Carissimi lettori ed amici, ci siamo trasferiti sul nuovo blog:
http://ivaloriditerni.com
vi aspettiamo numerosi con vostri commenti.
giovedì 28 giugno 2007
mercoledì 27 giugno 2007
L'IDV SU FLICKR
Da alcuni giorni, su Flickr c'è un nuovo spazio per tutti gli amici dell'Italia dei Valori (per condividere foto - e non solo).
Allora, cosa aspettate? http://www.flickr.com/groups/italiadeivalori
martedì 19 giugno 2007
CONGRESSO COMUNALE DI TERNI
Il giorno 27/06 alle ore 19.30 presso il Class Hotel - Via C.A. Dalla Chiesa, 24 loc. Borgo Rivo Terni (tel. 0744306048) - è convocata l'assemblea dell' Italia dei Valori di Terni con il seguente ODG:
- Nomina coordinatore comunale;
- Nomina direttivo comunale;
- Programma politico elezioni amministrative 2009.
Tutti gli iscritti, i simpatizzanti e gli interessati sono invitati a partecipare.
mercoledì 13 giugno 2007
NUOVO SONDAGGIO
Indice di gradimento: nuova rilevazione mensile di Ipr Marketing per Repubblica.it - sondaggio precedente del 14/5 u.s. - (www.repubblica.it/speciale/2006/sondaggi_governo/index.html)
Partiti politici:
si confermano le posizioni del precedente sondaggio, nell'ordine DS, AN e Forza Italia ai primi tre posti.
L' Italia dei Valori balza dal 7° posto al 5° in un mese, unico tra i partiti di Governo a fare un passo in avanti.
Anche il Ministro Di Pietro passa al 1° posto nel gradimento dei ministri insieme al Ministro degli Interni Amato.
Partiti politici:
si confermano le posizioni del precedente sondaggio, nell'ordine DS, AN e Forza Italia ai primi tre posti.
L' Italia dei Valori balza dal 7° posto al 5° in un mese, unico tra i partiti di Governo a fare un passo in avanti.
Anche il Ministro Di Pietro passa al 1° posto nel gradimento dei ministri insieme al Ministro degli Interni Amato.
Questo è il risultato della nostra coerenza di partito e delle lotte che conduciamo giornalmente; in questo panorama politico le nostre posizioni sono apprezzate e riconosciute dalla gente, alla quale affidiamo il giudizio critico del nostro operato.
Ci rivolgiamo a tutti coloro che vogliono, non solo parole, ma fatti concreti e coerenza di vedute.
Attendiamo i Vostri commenti, saluti
Alberto Presello, responsabile blog
martedì 12 giugno 2007
TODI: LA SCONFITTA DEGLI ARROGANTI
Quando l’Unione è divisa si moltiplicano le sconfitte: dopo Bettona e Deruta ora Todi e speriamo che questa volta si individuino i colpevoli dal momento che bisogna cambiare finchè si è in tempo.
Dopo le ultime elezioni regionali la coalizione di centrosinistra non si è più riunita, e gli amministratori si sono sostituiti ai politici con i risultati che abbiamo visto.
Come conseguenza, agli interessi collettivi si sono sovrapposti interessi personali con sprechi di risorse inimmaginabili, la mancanza totale di trasparenza, favoritismi, voto di scambio per ottenere più consensi… insomma quanto di peggio può esprimere la politica di chi bada solo a conservare il posto. L’ultimo esempio è la presa in giro con il taglio dei compensi dei consiglieri regionali per paura del referendum popolare.
Il fatto stesso che i segretari regionali dei maggiori partiti politici siedono in consiglio regionale la dice lunga su come si sia formato una sorta di direttorio autoreferente che ha perso di vista gli interessi degli umbri.
All’Italia dei Valori, unico partito intransigente sulla moralizzazione della vita pubblica, è stato impedito per cinque anni di controllare l’operato degli amministratori locali e questi sono i risultati.
Se non si cambia registro nel 2009 cambieranno tutti gli equilibri, niente sarà più come prima e speriamo che da domani mattina si incomincino a registrare le prime dimissioni dei quadri politici colpevoli di questa Caporetto del centrosinistra.
Alberto Laganà
Segretario regionale Italia dei Valori
Dopo le ultime elezioni regionali la coalizione di centrosinistra non si è più riunita, e gli amministratori si sono sostituiti ai politici con i risultati che abbiamo visto.
Come conseguenza, agli interessi collettivi si sono sovrapposti interessi personali con sprechi di risorse inimmaginabili, la mancanza totale di trasparenza, favoritismi, voto di scambio per ottenere più consensi… insomma quanto di peggio può esprimere la politica di chi bada solo a conservare il posto. L’ultimo esempio è la presa in giro con il taglio dei compensi dei consiglieri regionali per paura del referendum popolare.
Il fatto stesso che i segretari regionali dei maggiori partiti politici siedono in consiglio regionale la dice lunga su come si sia formato una sorta di direttorio autoreferente che ha perso di vista gli interessi degli umbri.
All’Italia dei Valori, unico partito intransigente sulla moralizzazione della vita pubblica, è stato impedito per cinque anni di controllare l’operato degli amministratori locali e questi sono i risultati.
Se non si cambia registro nel 2009 cambieranno tutti gli equilibri, niente sarà più come prima e speriamo che da domani mattina si incomincino a registrare le prime dimissioni dei quadri politici colpevoli di questa Caporetto del centrosinistra.
Alberto Laganà
Segretario regionale Italia dei Valori
Pubblicato da
Coordinamento IDV Terni
Etichette:
amministrative 2007,
comunicazione,
press,
todi
0
commenti
mercoledì 30 maggio 2007
ELEZIONI A NARNI: RIFLESSIONI
Prima di tutto un ringraziamento a tutti i narnesi che hanno votato la nostra lista ed i migliori auguri al rieletto Sindaco Stefano Bigaroni.
Desidero fare alcune riflessioni sul nostro risultato elettorale.
Abbiamo ottenuto un lusinghiero risultato, considerato il fatto che si partiva da zero e con poche risorse economiche ed umane; nonostante ciò siamo riusciti a fare una nostra lista (unico caso nei comuni umbri).
Il risultato non ci permette di avere rappresentanti all'interno del Comune, ma questo non ci demoralizza nè spaventa.
Porremo attenzione ai problemi territoriali, alla giustizia sociale, all'economia in crisi, alle problematiche ambientali proponendo soluzioni ai vari problemi di tutti i giorni.
Abbiamo portato nel programma elettorale alcune proposte (piattaforma logistica, una Rocca per il Mondo ecc) che intendiamo fare realizzare e sulle quali vigileremo; così come saremo attenti sull'intero operato del Sindaco ed Assessori con spirito critico e costruttivo.
Vogliamo coinvolgere i cittadini narnesi tutti, nelle scelte operate dal Comune facendo sì che possano esprimere la loro libera opinione.
Per fare questo vi invito tutti a seguire il nostro blog, per avere notizie (anche) su Narni, commentarle e ricevere vostre opinioni e suggerimenti.
Grazie a tutti, ed un caloroso saluto.
Alberto Presello, responsabile blog
martedì 29 maggio 2007
NARNI: 191 GRAZIE
25 sezioni su 25 - Italia dei Valori: 191 voti (1,6%)
Medori Luca: 45
Capotosti Paolo: 39
Scorzoni Fabio: 19
Boccolini Annarita: 11
Scoccione Paolo: 8
Palotti Massimo: 7
Scoccione Valeria: 4
Bussotti Luciana: 3
De Simone Alfonso: 1
Germondani Maria Elena: 1
Casani Cesarino, Cesarini Alberto, Giancola Maria, Menichino Maria Antonietta, Presello Alberto, Girardi Fabrizio, Leonelli Lucio, Benedetti Mara, Monarca Gian Luca, De Renzo Graziano: 0
Medori Luca: 45
Capotosti Paolo: 39
Scorzoni Fabio: 19
Boccolini Annarita: 11
Scoccione Paolo: 8
Palotti Massimo: 7
Scoccione Valeria: 4
Bussotti Luciana: 3
De Simone Alfonso: 1
Germondani Maria Elena: 1
Casani Cesarino, Cesarini Alberto, Giancola Maria, Menichino Maria Antonietta, Presello Alberto, Girardi Fabrizio, Leonelli Lucio, Benedetti Mara, Monarca Gian Luca, De Renzo Graziano: 0
NARNI: PRIME DICHIARAZIONI
Stefano Bigaroni si conferma sindaco di Narni. La sua è stata una vittoria netta, in alcuni seggi quasi schiacciante, che non è mai stata in discussione, a dispetto di quanto si poteva immaginare alla vigilia di queste elezioni.
Il sindaco uscente, che era sostenuto da un’ampia coalizione di centro Sinistra, ha ottenuto una percentuale del 63%, contro il 66% ottenuto nel 2002, quando Rifondazione Comunista faceva parte dell’Unione.
Il candidato della Casa delle Libertà Gabriele Schiavoni non è andato oltre il 27%, riuscendo addirittura a dilapidare un patrimonio importante costituito da un significativo 33% ottenuto cinque anni fa.
Tonfo clamoroso, invece, (solo il 10%) per il candidato del Terzo Polo, Mario Persio, che contava sul sostegno di una lista civica “Uniti per Narni” e sull’appoggio di Rifondazione Comunista. Rispetto alle amministrative del 2002 c’è stato un calo dei votanti pari al 4,7% ma nonostante questo il Centro Sinistra ha tenuto molto bene, rintuzzando senza alcun problema gli attacchi che gli arrivavano dalle coalizioni avversarie.
Quando c’è stata la certezza della vittoria, Stefano Bigaroni ha detto: questo è il risultato della nostra unità. Rifondazione ha voluto a tutti i costi staccarsi dal nostro progetto comune ed oggi raccoglie i cocci di una scelta incomprensibile. Grazie a tutti i narnesi che mi hanno riconfermato la loro fiducia. E da oggi il sindaco si rimetterà al lavoro, anche se effettivamente non ho mai smesso di fare il sindaco nemmeno nelle ultime ore di campagna elettorale.
Il candidato della Cdl Gabriele Schiavoni accetta senza fare drammi la sconfitta. Bigaroni è riuscito a mantenere la carica di sindaco, quindi onore a lui ed alle forze politiche che lo hanno sostenuto. Mi sorprende, piuttosto, il risultato modesto riportato dal Terzo Polo che con la candidatura di Persio sembrava potesse creare molti più fastidi al Centro Sinistra, di quanti in realtà sia riuscito a procurargliene. I dati che sono emersi confermano in modo inequivocabile che i narnesi non sono pronti per un cambio radicale di governo e dunque dobbiamo rispettare questa volontà dei nostri concittadini.
Mario Persio ha parlato di risultato sorprendente, non solo per noi ma, credo, anche per gli stessi vincitori. Molto filosoficamente Persio ha poi aggiunto che se la volontà popolare ha espresso un verdetto di questo tipo, vuol dire che la maggior parte dei narnesi non hanno ancora avvertito la necessità di creare un’alternanza a questo modo di amministrare la città.
Il sindaco uscente, che era sostenuto da un’ampia coalizione di centro Sinistra, ha ottenuto una percentuale del 63%, contro il 66% ottenuto nel 2002, quando Rifondazione Comunista faceva parte dell’Unione.
Il candidato della Casa delle Libertà Gabriele Schiavoni non è andato oltre il 27%, riuscendo addirittura a dilapidare un patrimonio importante costituito da un significativo 33% ottenuto cinque anni fa.
Tonfo clamoroso, invece, (solo il 10%) per il candidato del Terzo Polo, Mario Persio, che contava sul sostegno di una lista civica “Uniti per Narni” e sull’appoggio di Rifondazione Comunista. Rispetto alle amministrative del 2002 c’è stato un calo dei votanti pari al 4,7% ma nonostante questo il Centro Sinistra ha tenuto molto bene, rintuzzando senza alcun problema gli attacchi che gli arrivavano dalle coalizioni avversarie.
Quando c’è stata la certezza della vittoria, Stefano Bigaroni ha detto: questo è il risultato della nostra unità. Rifondazione ha voluto a tutti i costi staccarsi dal nostro progetto comune ed oggi raccoglie i cocci di una scelta incomprensibile. Grazie a tutti i narnesi che mi hanno riconfermato la loro fiducia. E da oggi il sindaco si rimetterà al lavoro, anche se effettivamente non ho mai smesso di fare il sindaco nemmeno nelle ultime ore di campagna elettorale.
Il candidato della Cdl Gabriele Schiavoni accetta senza fare drammi la sconfitta. Bigaroni è riuscito a mantenere la carica di sindaco, quindi onore a lui ed alle forze politiche che lo hanno sostenuto. Mi sorprende, piuttosto, il risultato modesto riportato dal Terzo Polo che con la candidatura di Persio sembrava potesse creare molti più fastidi al Centro Sinistra, di quanti in realtà sia riuscito a procurargliene. I dati che sono emersi confermano in modo inequivocabile che i narnesi non sono pronti per un cambio radicale di governo e dunque dobbiamo rispettare questa volontà dei nostri concittadini.
Mario Persio ha parlato di risultato sorprendente, non solo per noi ma, credo, anche per gli stessi vincitori. Molto filosoficamente Persio ha poi aggiunto che se la volontà popolare ha espresso un verdetto di questo tipo, vuol dire che la maggior parte dei narnesi non hanno ancora avvertito la necessità di creare un’alternanza a questo modo di amministrare la città.
[fonte TernieProvincia]
lunedì 28 maggio 2007
NARNI: SI CONFERMA BIGARONI
25 sezioni su 25 - Ultimo aggiornamento 28 maggio 2007 ore 23:12
STEFANO BIGARONI 7.851 (63,0%)
L'Ulivo 5.021 (42,4%)
Sdi 1.254 (10,6%)
Comunisti italiani 562 (4,7%)
Lista Civica Moderati per Narni 539 (4,5%)
Italia dei Valori 191 (1,6%)
Verdi 82 (0,7%)
GABRIELE SCHIAVONI 3.365 (27,0%)
Forza Italia 1.431 (12,1%)
Alleanza Nazionale 1.183 (10,0%)
Udc 388 (3,3%)
Dem.Cr.Per Autonomie 99 (0,8%)
MARIO PERSIO 1.255 (10,1%)
Rifondazione Comunista 628 (5,3%)
Lista Civica Mario Persio Uniti per Narni 470 (4,0%)
STEFANO BIGARONI 7.851 (63,0%)
L'Ulivo 5.021 (42,4%)
Sdi 1.254 (10,6%)
Comunisti italiani 562 (4,7%)
Lista Civica Moderati per Narni 539 (4,5%)
Italia dei Valori 191 (1,6%)
Verdi 82 (0,7%)
GABRIELE SCHIAVONI 3.365 (27,0%)
Forza Italia 1.431 (12,1%)
Alleanza Nazionale 1.183 (10,0%)
Udc 388 (3,3%)
Dem.Cr.Per Autonomie 99 (0,8%)
MARIO PERSIO 1.255 (10,1%)
Rifondazione Comunista 628 (5,3%)
Lista Civica Mario Persio Uniti per Narni 470 (4,0%)
TODI AL BALLOTTAGGIO
21 sezioni su 21 - Ultimo aggiornamento 28 maggio 2007 ore 23:36
ANTONINO RUGGIANO 5.470 (49,9%)
Alleanza Nazionale 1.378 (18,5%)
Forza Italia 978 (13,1%)
Fiamma Tricolore 539 (7,2%)
Udc 483 (6,5%)
ALESSANDRO SERVOLI 5.109 (46,7%)
L'Ulivo 2.299 (30,8%)
Sdi-Udeur-Altri 888 (11,9%)
Rifondazione Comunista 388 (5,2%)
Lista Civica Sviluppo per Todi 234 (3,1%)
Comunisti italiani 67 (0,9%)
MAURIZIO GIANNINI 273 (2,5%)
Italia dei Valori-Altri 178 (2,2%)
ALVISE PAZZAGLIA 99 (0,9%)
Lista Civica Insieme per Cambiare - Mcl per Todi 52 (0,7%)
ANTONINO RUGGIANO 5.470 (49,9%)
Alleanza Nazionale 1.378 (18,5%)
Forza Italia 978 (13,1%)
Fiamma Tricolore 539 (7,2%)
Udc 483 (6,5%)
ALESSANDRO SERVOLI 5.109 (46,7%)
L'Ulivo 2.299 (30,8%)
Sdi-Udeur-Altri 888 (11,9%)
Rifondazione Comunista 388 (5,2%)
Lista Civica Sviluppo per Todi 234 (3,1%)
Comunisti italiani 67 (0,9%)
MAURIZIO GIANNINI 273 (2,5%)
Italia dei Valori-Altri 178 (2,2%)
ALVISE PAZZAGLIA 99 (0,9%)
Lista Civica Insieme per Cambiare - Mcl per Todi 52 (0,7%)
ELEZIONI AMMINISTRATIVE ’07: AFFLUENZA IN CALO
Seconda giornata di voto a Narni. Le urne si chiuderanno oggi pomeriggio alle 15, dopo di che inizierà immediatamente lo spoglio che permetterà, probabilmente nel giro di un paio d'ore, di conoscere il verdetto.
Intanto nella giornata di ieri Narni ha fatto registrare una lieve flessione per quanto riguarda il trend nazionale: alle 22 di ieri sera avevano votato il 52,9 degli elettori, contro il 54,3 del dato complessivo nazionale. Nella precedente tornata i dati statistici dicono che in Italia nella prima giornata aveva votato il 58,3% degli elettori aventi diritto.
Le sezioni narnesi che ieri hanno fatto registrare una maggiore affluenza di elettori sono state quelle di Narni centro, Narni Scalo, Schifanoia e San Liberato.
La macchina organizzativa sta funzionando in modo regolare e fino a questo momento sembra non si siano verificati episodi particolari in nessuno dei 25 seggi del territorio comunale.
Intanto nella giornata di ieri Narni ha fatto registrare una lieve flessione per quanto riguarda il trend nazionale: alle 22 di ieri sera avevano votato il 52,9 degli elettori, contro il 54,3 del dato complessivo nazionale. Nella precedente tornata i dati statistici dicono che in Italia nella prima giornata aveva votato il 58,3% degli elettori aventi diritto.
Le sezioni narnesi che ieri hanno fatto registrare una maggiore affluenza di elettori sono state quelle di Narni centro, Narni Scalo, Schifanoia e San Liberato.
La macchina organizzativa sta funzionando in modo regolare e fino a questo momento sembra non si siano verificati episodi particolari in nessuno dei 25 seggi del territorio comunale.
Iscriviti a:
Post (Atom)



